sabato, agosto 18, 2007
martedì, agosto 14, 2007
The Great Escape
Stiamo parlando di una delle più belle canzoni scritte dai "miei" Marillion.
Sfido chiunque, detrattori e non, a non trovare intenso, forte, immenso questo pezzo.
Scaricatelo, cercatelo, fate quello che volete, ma ascoltatelo... se non vi piace mandatemi senza problemi a cagare. Mica mi formalizzo...
...sul mio ipod, stasera, la versione usata nel mitico film "Brave". Che dire... una delle massime espressioni della bravura del "mio" chitarrista preferito, col suo stile così emotivo e così poco dedito alla pura e fredda tecnica. 5-note-5... messe lì nel migliore dei modi. Immenso assolo, immenso e potente... una progressione orchestrale che accompagna l'urlo della chitarra di Steve Rothery... e i brividi salgono repentini lungo la schiena.
Occhi chiusi, pugni serrati, fiato sospeso, e via... si vola ancora un'altra volta.
Dopo 13 anni... sono ancora qui, pronti a farmi volare via.
"Your pain and anger's in
the howling dark
Of every corridor I walk
So tell me more"
...chiudi gli occhi, ora.
Sfido chiunque, detrattori e non, a non trovare intenso, forte, immenso questo pezzo.
Scaricatelo, cercatelo, fate quello che volete, ma ascoltatelo... se non vi piace mandatemi senza problemi a cagare. Mica mi formalizzo...
...sul mio ipod, stasera, la versione usata nel mitico film "Brave". Che dire... una delle massime espressioni della bravura del "mio" chitarrista preferito, col suo stile così emotivo e così poco dedito alla pura e fredda tecnica. 5-note-5... messe lì nel migliore dei modi. Immenso assolo, immenso e potente... una progressione orchestrale che accompagna l'urlo della chitarra di Steve Rothery... e i brividi salgono repentini lungo la schiena.
Occhi chiusi, pugni serrati, fiato sospeso, e via... si vola ancora un'altra volta.
Dopo 13 anni... sono ancora qui, pronti a farmi volare via.
"Your pain and anger's in
the howling dark
Of every corridor I walk
So tell me more"
...chiudi gli occhi, ora.
lunedì, agosto 13, 2007
in puglia (riflessioni vacanziere)
Siamo in puglia.
Non per molto.
Giusto il tempo di prendere un po' d'aria buona, poi chissà... magari si va tutti da qualche altra parte.
Oppure si torna a casa.
Si perché quest'anno, voglia di andare in vacanza, non ce n'è molta.
Forse perché c'è bisogno di un vacanza con tutte e 7 le lettere maiuscole, ma che ad Agosto è pressoché impossibile... forse perché venire quaggiù, bello si eh, ma un po' c'ha mantecato i maroni.
Siamo trattati bene, come dei pascià, eh?!? Niente da dire... però... c'è sempre il però in mezzo alle balle.
Troppi parenti, troppe mani da stringere, troppi baci-abbraci-cometivedobene-tuttoapostoinfamigliaeituoicomestanno. E quando dico troppi, dico trooooppi.
Insomma uno quando c'ha voglia di staccare la spina, la vuole proprio staccare, mica cambiare presa... no?!?
E allora? Chessifà? Boh, magari un bel 5 giorni in quel di Murlo, oppure chenesò un parto-poi-vedo-dove-trovo.
Mah, fermi tutti. C'è la bimba... c'ha due anni, mica la posso portare in giro come una trottola...
Boh, insomma, vedremo. Intanto mi godo i primi bagnetti (seri, mica le pucciate dell'anno scorso) di mia figlia, sempre intenta a stupirsi e a stupirci.
L'unica cosa di cui vale VERAMENTE la pena in queste vacanze quasi da ragionier fantozzi, è il sorriso di mia figlia mentre sguazza tra le onde.
Impagabile.
Magari, però, un bell'alberghetto in riva al mare, non troppo costoso, piccolo e discreto, soli noi tre, senza parentame e rotture di palle varie?
A quel punto, l'impagabile sorriso-tra-le-onde di mia figlia sarebbe in bella compagnia con il nostro, bello fresco, stampato sulla faccia...
Non per molto.
Giusto il tempo di prendere un po' d'aria buona, poi chissà... magari si va tutti da qualche altra parte.
Oppure si torna a casa.
Si perché quest'anno, voglia di andare in vacanza, non ce n'è molta.
Forse perché c'è bisogno di un vacanza con tutte e 7 le lettere maiuscole, ma che ad Agosto è pressoché impossibile... forse perché venire quaggiù, bello si eh, ma un po' c'ha mantecato i maroni.
Siamo trattati bene, come dei pascià, eh?!? Niente da dire... però... c'è sempre il però in mezzo alle balle.
Troppi parenti, troppe mani da stringere, troppi baci-abbraci-cometivedobene-tuttoapostoinfamigliaeituoicomestanno. E quando dico troppi, dico trooooppi.
Insomma uno quando c'ha voglia di staccare la spina, la vuole proprio staccare, mica cambiare presa... no?!?
E allora? Chessifà? Boh, magari un bel 5 giorni in quel di Murlo, oppure chenesò un parto-poi-vedo-dove-trovo.
Mah, fermi tutti. C'è la bimba... c'ha due anni, mica la posso portare in giro come una trottola...
Boh, insomma, vedremo. Intanto mi godo i primi bagnetti (seri, mica le pucciate dell'anno scorso) di mia figlia, sempre intenta a stupirsi e a stupirci.
L'unica cosa di cui vale VERAMENTE la pena in queste vacanze quasi da ragionier fantozzi, è il sorriso di mia figlia mentre sguazza tra le onde.
Impagabile.
Magari, però, un bell'alberghetto in riva al mare, non troppo costoso, piccolo e discreto, soli noi tre, senza parentame e rotture di palle varie?
A quel punto, l'impagabile sorriso-tra-le-onde di mia figlia sarebbe in bella compagnia con il nostro, bello fresco, stampato sulla faccia...



